
Credito fornitore - Forfaiting
Migliorare la competitivita' mantenendo il controllo dei rischi
L’Azienda esportatrice si trova spesso nella situazione di dover offrire al proprio cliente una dilazione di pagamento che può andare dai 6 mesi fino a diversi anni, a seconda della tipologia e grandezza del contratto di fornitura.
E’ quello che nella terminologia di settore viene definito “credito all’esportazione” e che costituisce poi un problema da risolvere per l’Azienda, la quale deve da un lato garantirsi contro il rischio di mancato pagamento e dall’altro ottenere la liquidità necessaria ad affrontare l’approntamento della fornitura.
Quando è l’Azienda a concedere il credito al cliente, ricevendo dei titoli cartacei che lo rappresentano (bills of exchange o promissory notes), siamo in presenza di un “credito fornitore”.
Lo sconto “pro-soluto” dei titoli di credito viene definito nella pratica finanziaria “forfaiting” e consiste nell’operazione con la quale l’esportatore cede i titoli di credito ad un soggetto che, in cambio di uno sconto sul valore nominale del credito stesso, si assume integralmente il rischio di insolvenza del debitore impegnandosi a non effettuare alcuna rivalsa sull’Azienda.
Il forfaiting offre numerosi vantaggi per l’esportatore:
· Trasferimento integrale del rischio di mancato pagamento
· Pagamento in contanti al momento della spedizione
· Finanziamento a tasso fisso sul medio-lungo termine
· Possibilità di verificare in anticipo la fattibilità sul Paese e sulla controparte
· Semplificazione della gestione amministrativa del credito
· Costo del finanziamento non dipendente dallo standing dell’esportatore
· Esclusione del finanziamento dall’esposizione globale dell’Azienda (Centrale Rischi)
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